Associazione Castiglione 2000 - Comunicazione

Sito Associazione culturale politica di Castiglione dei Pepoli

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Auguri 2019

20/12/2019 14:58:20

Ringraziamenti

05/11/2019 06:08:14

Pieghevole 3

07/05/2019 19:11:19

 
   

Pieghevole 2

07/05/2019 19:09:31

 
   

Pieghevole 1

07/05/2019 19:08:01

 
   

Aurora Bartolotti

17/04/2019 00:26:40

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Mi chiamo Aurora, ho 26 anni e vivo in una delle frazioni più piccole di Castiglione: Rasora. 
Ho avuto la fortuna di poter studiare e crescere in paese avendo così modo di poter dedicare il mio tempo libero a quella che è sempre stata la mia passione. Questa passione con il passare degli anni, tanta determinazione e forza di volontà ho potuto trasformare nel mio lavoro, nel mio stile di vita. 
Sono un’agricoltrice e un’allevatrice e farò tutto il possibile perché questo rimanga il mio lavoro per tutta la vita. Abbiamo un territorio che può offrire ottimi prodotti di qualità e sono sicura che aspetti solo di essere valorizzato! 
Mi piace dilettarmi in cucina con mia madre e imparare da lei e da mio padre cose che ancora non conosco, per potermi migliorare sempre! Sono circondata da ottimi amici, sempre pronti a divertirsi nei momenti scherzosi e ad affiancarmi nei momenti di difficoltà. Infatti, credo molto nei valori della famiglia e dell’amicizia, che cercherò di trasmettere ai miei figli. 
Spero che un domani i miei figli possano crescere qui proprio come ho fatto io potendo così cogliere tutti i valori e gli insegnamenti che un paese di montagna come Castiglione può dare. 
Carica di voglia di lavorare e curiosità ho accettato la proposta di Rita! Sono pienamente d’accordo con la sua idea di cambiamento, basato su azioni semplici ed efficaci. Sono orgogliosa della fiducia che mi è stata posta nonostante la mia giovane età ed è per questo che metterò a disposizione tutte le mie capacità per raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti! 
  

Parliamone Insieme!

12/03/2019 20:26:25

 


VOTO AL BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARI

05/01/2019 17:13:15

 

IL NOSTRO VOTO AL BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO 2019-2021

 

Una breve premessa per informare il Consiglio che abbiamo ricevuto ieri sera, 30 dicembre, alle ore 18:33 il verbale della Commissione Bilancio del 14 dicembre, che, in teoria, avrebbe dovuto essere una guida per la lettura del DUP e del Bilancio Pluriennale per i membri dell’opposizione che, per motivi di salute ed impegni di lavoro, non erano presenti in Commissione. Naturalmente avevamo già consultato il DUP e il Bilancio Pluriennale.

 

Alcune riflessioni.

Per quanto riguarda le tasse: nel nostro Comune l’addizionale Irpef, così come l’Imu, ha aliquote massime da anni.

 

Per quanto riguarda la Tari c’è stato il previsto aumento rispetto allo scorso anno (da 1.065.652 a 1.081.703 euro). E in un Comune come il nostro, terzultimo fra i Comuni della Città Metropolitana con una percentuale di raccolta differenziata di solo 34,2%, non vediamo azioni concrete di formazione o altro per invertire il dato! Né vediamo un report sulle azioni di controllo (più volte da noi sollecitato) che un’amministrazione dovrebbe fare, a nostro avviso, per verificare il rispetto da parte del gestore dei suoi obblighi. Solo parole nel Dup su “tariffa puntuale” che si ripetono annualmente.

 

Per quanto riguarda le tariffe dei servizi a domanda individuale: il costo dei servizi ha una copertura del 269.94% eppure si è deciso di non diminuire tali tariffe, che pesano non poco nelle tasche dei cittadini.

 

Né vediamo azioni di formazione sulla sicurezza stradale, anzi le entrate messe a bilancio provenienti dalle sanzioni amministrative, le multe insomma, sono identiche nel triennio (150.000 euro ogni anno).  Bene gli acquisti di telecamere per la sorveglianza, ma un’amministrazione non dovrebbe investire su formazione e sicurezza in modo da ipotizzare un calo di tali cifre?

 

Per il discorso Unione dei Comuni, ricordiamo la nostra Interpellanza presentata all’ultimo Consiglio d’Unione. Le richieste di conoscere:

-        se è stato finalmente approntato un piano di monitoraggio e verifica dei costi dei servizi prima e dopo le deleghe all’Unione;

-        quali indicatori si sono valutati, ed in che modo, per verificare l’efficienza di tali servizi;

-        se i vari Comuni aderenti all’Unione hanno effettuato verifiche di gestione delle deleghe date all’Unione e quali dati hanno a disposizione a tale proposito;

sono state richieste ritenute sensate ed estremamente importanti da tutti coloro che si sono espressi in tale Consiglio, Sindaci compresi. Ma ad oggi, in Unione e anche nel nostro Comune, non esistono sistemi di controllo di gestione se non un controllo effettuato a livello contabile solo per alcuni servizi. Né ci risulta un sistema di monitoraggio, anche questo più volte da noi sollecitato, per valutare la soddisfazione dei servizi da parte dell’utenza.

Crediamo sia doveroso rendicontare ai cittadini i circa 750.000 euro che l’Unione ci costa ogni anno (750.000 euro quest’anno, perché nel 2020 e 2021 i costi aumenteranno).

 

Per concludere, quindi, un Bilancio di previsione finanziario che nulla ha da eccepire dal punto di vista degli equilibri contabili, un Documento Unitario di Programmazione (DUP) che prevede anche alcune azioni utili, nelle opere pubbliche, nell’assunzione di operai ed in altre Missioni (abbiamo letto azioni che avevamo nei nostri programmi elettorali di 20 anni fa, quindi ben vengano!) ed ecco perché il nostro voto non sarà un voto contrario, ma un’astensione. Ma, come abbiamo più volte sottolineato, un bilancio e un DUP, a nostro avviso, carenti nella strategia complessiva. Sono anni che chi guida il nostro Comune non aggredisce, a nostro parere, il problema più grosso: il trend di spopolamento del nostro Comune dovuto alla mancanza di lavoro. E nonostante i milioni di euro che sono arrivati nel nostro territorio, legati ai lavori della Variante, questo trend continua in maniera preoccupante.

 

Molte volte ci è stato detto in questa sede che “di grazia che si riescono a mantenere i servizi!” Ma anche buoni servizi, in un territorio che si spopola, hanno vita breve.

 

Il Gruppo consigliare Castiglione2000

 

Castiglione dei Pepoli, 31/12/2018

Contributi Associazioni

15/12/2018 22:23:20

 

 

  

Interpellanza Unione dei Comuni

06/12/2018 16:09:15

Focus sul Consiglio dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese

(Castel d’Aiano, Castel di Casio, Castiglione dei Pepoli,  Camugnano, Gaggio Montano, Grizzana Morandi, Lizzano in Belvedere, Marzabotto, Monzuno, S.Benedetto Val di Sambro, Vergato)

Vergato, 26 novembre 2018, ore 18

La nostra interpellanza sui Servizi delegati all’Unione fa discutere il Consiglio per oltre un’ora. Tutte le minoranze presenti, ed anche alcuni sindaci, si schierano a favore delle nostre richieste. Al termine dell’importante confronto, una nostra proposta nei confronti della Regione.

 

Indichiamo di seguito la votazione da noi effettuata nei vari punti e i principali interventi.

1. APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA PRECEDENTE  Ci asteniamo (non presente alla seduta in oggetto).

 

2. RATIFICA 3a E 4a VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020 ISTITUZIONE SERVIZI SOCIALI EDUCATIVI E CULTURALI

Vengono illustrate le Variazioni di Bilancio da ratificare. Il punto viene approvato a maggioranza. Ci asteniamo.

 

3. RATIFICA 7a VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020 UNIONE DEI COMUNI DELL'APPENNINO BOLOGNESE

Il punto viene approvato a maggioranza. Ci asteniamo.

 

4. 5a VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020 ISTITUZIONE SERVIZI SOCIALI EDUCATIVI E CULTURALI

Il punto viene approvato a maggioranza. Ci asteniamo.

 

5. 8a VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020 UNIONE DEI COMUNI

DELL'APPENNINO BOLOGNESE

Dopo la sintetica illustrazione delle variazioni da parte del direttore Messinò, il Presidente dell’Unione Franchi interviene parlando della pista pedo – ciclabile (Ciclovia del Sole) per la Valle del Reno (il percorso della Ciclovia, o Ciclopista, del Sole nel territorio metropolitano va da Crevalcore fino a Sala Bolognese, continua fino a Bologna, utilizzando la rete di piste esistenti e strade secondarie del comune capoluogo, per poi proseguire lungo la valle del Reno da Casalecchio fino al confine con la Toscana, nelle sue due diramazioni da Riola di Vergato lungo il Limentra verso Suviana e verso Porretta) i cui tempi previsti sono gli anni 2020 – 2022.  Continua facendo un veloce riferimento alla Valle del Setta, in quanto, ad oggi, la proposta di collegamento da Sasso Marconi è solo a livello di studio.

Il punto viene approvato a maggioranza. Ci asteniamo.

 

6. INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE RITA MARCHIONI GRUPPO CONSILIARE CASTIGLIONE 2000 AVENTE AD OGGETTO: "SERVIZI DELEGATI ALL’UNIONE DELL’APPENNINO BOLOGNESE"

Il Presidente del Consiglio Argentieri mi dà la parola. Leggo l’interpellanza (per visionarla cliccare su link ). Poi il Presidente dell’Unione Franchi legge la risposta (link ).

 

Ci aspettavamo una risposta del genere. Contestiamo alcuni passaggi.

-        I progetti erano precisi ed articolati: non concordiamo, abbiamo vissuto la cosa nel nostro Consiglio comunale e a domande precise sulle azioni di determinati progetti di delega non sono seguite precise risposte.

-        I Comuni non hanno visto “calare dall’alto” le deleghe, ma sono sempre stati coinvolti: ci mancherebbe altro che non fossero stati coinvolti e informati! Ma non è la stessa cosa che mettere un servizio in Unione solo dopo un’attenta analisi e con la consapevolezza di avere questo bisogno da gestire in comune.

-        Demandare ad ogni singolo Comune il controllo: troppo comodo rispondere così! Ciò significa lavarsene le mani e favorire l’emergere di quadri fuorvianti: un Comune può dire che ha meno costi in bilancio perché alcuni suoi dipendente sono stati comandati all’Unione, ma i costi di questo personale sono suddivisi tra tutti i Comuni, utilizzando quindi sempre soldi pubblici e senza reali risparmi per i cittadini dell’Unione! Per questo il controllo deve avvenire anche a livello di Unione.

 

Ma il nostro scopo era quello di promuovere una seria discussione sull’argomento: a cinque anni dall’Unione e dalla delega di così importanti servizi, quali strumenti hanno messo in atto i Comuni e la stessa Unione per verificarne l’efficienza e il risparmio per i cittadini? E la discussione è arrivata, articolata e costruttiva. E i dati emersi sono incontrovertibili: non esistono sistemi di controllo di gestione. Il controllo effettuato è solo a livello contabile.

 

I consiglieri delle minoranze presenti sostengono tutti la nostra interpellanza. Le consigliere del Movimento 5 Stelle di Grizzana (Sara Boselli) e di Vergato (Katia Di Bella) la “fanno idealmente propria” e chiedono di sapere anche quali sono le criticità specifiche della nostra Unione (Personale, rapporti con gli Enti superiori, …). Il Consigliere di Vergato, prof. Carlo Monaco, sottolinea come la nostra interpellanza sia estremamente propositiva: occorre cogliere lo stimolo di tali richieste ed effettuare una seria valutazione di questa esperienza, magari fatta da un ente esterno, se necessario. È una questione di trasparenza e un dovere nei confronti dei cittadini, continuano le rappresentanti del Movimento 5 Stelle.

 

La discussione prosegue. Il Presidente Argentieri ammette che per alcuni servizi può essere più semplice il confronto fra prima e dopo mentre su altri è estremamente difficile, ma concorda che è importante effettuare tali azioni.

 

Il Sindaco di Lizzano, Elena Torri, interviene confermando che non esistono, al momento sistemi di controllo di gestione e pensare a un progetto che predisponga schede per l’analisi della gestione dei servizi in Unione è davvero una bella idea!

 

Anche il direttore Pieter condivide il bisogno: loro fanno un controllo solo a livello contabile, la Regione dà alcuni indicatori per capire l’efficienza di alcuni servizi, ma altri tipi di analisi valutative non si riescono a fare.

 

Il Presidente Franchi sottolinea però gli elevati costi che si dovrebbero affrontare per dare l’incarico a professionisti di elaborare strumenti di controllo e valutazione.

 

Intervengo nuovamente con una proposta: visto che è stata la Regione a “obbligare” per legge i Comuni a formare le Unioni, ora è arrivato il momento che noi, come Unione, chiediamo alla Regione di finanziare un progetto per elaborare seri strumenti di controllo di gestione e valutare come sta andando questa Unione. I risultati saranno utili per tutti, cittadini e amministratori a diversi livelli.

Il Presidente Franchi scuote la testa, forse pensando ad una risposta negativa da parte della Regione, ma la discussione si conclude con la nostra proposta e l’impegno del Presidente a muoversi in tal senso.

 

7. COMUNICAZIONI

In questo punto vengono lette le interrogazioni, e le relative risposte, presentate dalla consigliera di minoranza Elisabetta Di Natale, Gruppo Consiliare "Comunità e territorio" del Comune di Monzuno, aventi ad oggetto:

• Installazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili;

• Accordo di programma INVIMIT-ASP Bologna - Comune di San Benedetto Val di

Sambro.

 

La seduta è tolta alle ore 20:00 circa.

Rita Marchioni

La rappresentante di Castiglione2000 in Unione

 



 
 
 

 

Convocazione

29/11/2018 16:56:30


 

  


 

Resoconto 1 10 2018

11/10/2018 00:45:22




 

interrogazioni scuola e robinson

28/09/2018 18:52:40


   


 


 

  


 

  

 

  

  

 

Resoconto Commissione PSC (Piano Strutturale Comunale)

28/08/2018 15:45:53

 
 

 Resoconto Commissione PSC (Piano Strutturale Comunale) 11/6/2018 ore 21 

Aggiornamenti sul nuovo Piano Urbanistico Generale

Dopo tre anni e mezzo dall’ultima convocazione per la surroga di un consigliere …non si “trovano” i verbali!

 

OdG

  1. Aggiornamento sul nuovo PUG (Piano Urbanistico Generale).

  2. Varie ed eventuali


Presenti: Bettazzi, Vandelli, Marchioni, Carboni, Angiolini, Vicesindaco Aureli.

Prima di iniziare chiedo se i verbali delle due sedute precedenti (quella invalidata perché un consigliere della maggioranza si era presentato al posto di un altro e quella seguente per rifare la seduta invalidata) ci verranno consegnati cartacei in quanto non li abbiamo ricevuti via mail. Il consigliere Bettazzi non ricorda, idem gli altri, quindi ci chiede di indicargli le date delle passate sedute, cosa che facciamo. Gli ricordiamo anche alcune delle cose dette e le persone presenti (noi facciamo regolarmente i resoconti dei vari incontri e li avevo con me).

Il vicesindaco Aureli interviene dicendo che … i verbali si troveranno!

 

Si comincia la seduta. Il Presidente Angiolini introduce l’ordine del giorno ed illustra sinteticamente i passaggi finora effettuati per l’elaborazione del Piano Urbanistico Generale poi passa la parola alla vicesindaco Aureli che entra nel dettaglio. Illustra una bozza di indirizzi strategici per la redazione del PUG della quale chiediamo copia per visionarla. Ci viene data dicendo che però potrebbe essere modificata in più punti.

 

Chiediamo se i tecnici del Comune sono stati consultati prima di elaborare tale bozza (per avere eventuali suggerimenti e rilievi su eventuali problematiche) e lei risponde di sì: sono stati fatti un incontro nella sala del Consiglio (nel 2016) e altri 6 incontri (due a Baragazza, due a Castiglione e due a Lagaro). Chiediamo, cortesemente, se ci fa avere le date dei vari incontri.

Informa anche che la Regione, a seguito delle modifiche dovute alla nuova Legge Regionale sull’urbanizzazione, ha deciso di “accompagnare” i Comuni nella stesura del PUG che comunque non potrà andare oltre il 2023. Inoltre, per aiutare i Comuni a livello urbanistico, è uscito un bando regionale, un Progetto Partecipato, sulla rigenerazione degli spazi e riuso del patrimonio esistente: la Regione aiuterà i Comuni nella predisposizione della documentazione richiesta dal bando; si faranno incontri (tra fine giugno e metà luglio) a Baragazza e a Castiglione per spiegare in cosa consiste, presentare proposte, ricevere suggerimenti.

 

Chiedo a che anno risale il Piano Regolatore del Comune: l’Aureli non è certa del periodo, pensa risalga agli anni ‘80. Ci invierà l’informazione appena verificata con un riepilogo delle principali Varianti.

Chiedo ormai informazioni sui lavori di ripristino a Roncobilaccio (domanda fatta più volte in Consiglio Comunale) e cioè se gli espropri sono a posto. La risposta è: - Non so se sono tutti a posto (se non lo sanno  loro??).

 

 

Al termine dell’incontro ci viene consegnato un Report fatto dallo studio Caucci dopo gli incontri con i tecnici. Leggendo, al volo, le prime righe sembra che gli incontri siano stati pubblici e non con i tecnici (Al completamento del Quadro conoscitivo territoriale sono state effettuati una serie di incontri pubblici per verificarle criticità e risorse individuate dai tecnici redattori con l’Amministrazione Comunale), quindi chiediamo nuovamente conferma se ci sono stati incontri con la popolazione e il vicesindaco ribadisce che non sono stati fatti. Prenderemo visione del documento.

La seduta termina alle ore 22 circa.

La consigliera del gruppo Castiglione 2000

Rita Marchioni

FOCUS su Consiglio Comunale del 20/04/2018

28/04/2018 15:21:55

FOCUS su Consiglio Comunale del 20/04/2018
ore 21:00


Al punto 3 si parla della cessione delle azioni di Cosea Ambiente. Noi avevamo presentato una Mozione sul Sistema Cosea i cui suggerimenti erano stati condivisi in Consiglio Comunale ed in Consiglio d’Unione.

Nelle Varie scambio di opinioni sul Centro Enea del Brasimone.


Assenti: Roccheforti, Carboni, Nucci Rina.


1. APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE DEL 23/3/2018.

Facciamo notare che non è stato riportato un nostro intervento nelle Varie, quindi proponiamo la seguente modifica della Delibera di Consiglio n.12. (la proposta di integrazione è in corsivo).

La consigliera Rita Marchioni chiede ragguagli in merito alla convenzione delle centraline di Roncobilaccio; in particolare sulle tempistiche.

Dalla delibera risulta che la durata della presente convenzione è di 36 mesi (3 anni) a decorrere dall'efficacia del presente atto cioè dalla firma da parte del Ministero. Ora, se il Ministero ha già approvato la bozza di convenzione, i 3 anni sono già iniziati a decorrere e quindi non saranno tre anni effettivi di misurazioni. Per questo, a nostro parere, sarebbe opportuno verificare eventuali incongruenze.

Il Sindaco risponde che il Ministero ha già approvato la bozza di convenzione ed il comune di Castiglione dei Pepoli, una convenzione col Comune di Imola, per avere una centralina fissa. Quindi tempi tecnici permettendo, appena possibile verrà installata la centralina ed assicura che la Convenzione, anche se firmata, inizierà dal momento dell’installazione della centralina.

Il Consiglio è d’accordo. Il punto è approvato all’unanimità.

2. VARIANTE SPECIFICA AL P.R.G. VIGENTE AI SENSI DELL'ART. 15 COMMA 4 DELLA L.R. 47/1978 E S.M.I. - CONTRODEDUZIONI OSSERVAZIONI E APPROVAZIONE.

Il vicesindaco Aureli espone sinteticamente la cronistoria legata alle richieste di modifica del Piano Regolatore. Nel 2016 è stata approvata una Variante specifica al PRG con 32 richieste (su 52 pervenute dai cittadini). Dopo i vari passaggi (Regione, Città Metropolitana) la Città Metropolitana ne ha approvate 20, una mancava della documentazione necessaria, e altre 5 necessitano di modifiche (alcune da parte della Regione quindi i cittadini devono solo aspettare). Pertanto in questa delibera la maggior parte delle proposte verranno approvate senza riserve, altre controdeducendo le riserve della Città Metropolitana, altre invece non saranno approvate (perché si accettano le riserve della Città Metropolitana ed una perché mancante della documentazione necessaria). Il punto è approvato a maggioranza. Noi ci asteniamo.


3. SOCIETÀ COSEA AMBIENTE S.P.A. DISMISSIONE QUOTE SOCIETARIE E PROVVEDIMENTI CONSEGUENTI. Il sindaco fa una sintetica cronistoria del Sistema Cosea che conosciamo bene, visto che più volte siamo intervenuti sull’argomento (rimandiamo alla lettura nostra Mozione sul Sistema Cosea). Fa riferimento ai vari passaggi avvenuti in Consiglio, dovuti anche alla Legge Madia, e alle discussioni nell’Assemblea consortile. Conclude parlando di “conflitti” non risolti all’interno del “Sistema” e di “gestione inadeguata” di Cosea Ambiente che hanno portato alla scelta di cedere le azioni di Cosea Ambiente, con l’auspicio di salvaguardare il personale, di aumentare la raccolta differenziata, di avere un contenimento dei costi.

Quante volte, in questi anni, abbiamo sottolineato questi aspetti, (mentre dall’altra parte si sosteneva che non c’erano soluzioni migliori)! Al termine del suo discorso, intervengo.

I nostri interventi sul “Sistema Cosea” sono stati numerosi nel corso di questi anni, hanno sottolineato le incongruenze (anche legate alla Legge Madia), hanno sottolineato la “gestione inadeguata“ di cui parla il sindaco oggi: noi l’avevamo evidenziata anni fa. Come avevamo evidenziato il fatto che il “Sistema“ Cosea NON lavorava davvero come “sistema“. Preoccupazioni che sono sfociate in una Mozione che abbiamo presentato (votata all’unanimità sia da questo Consiglio sia dal Consiglio dell‘Unione) che invitava proprio a:
  • ottenere dati chiari sui bilanci e situazioni finanziarie delle varie società,
  • valutare la sostenibilità economica delle diverse società al fine di evitare il ripetersi di situazioni come quella del fallimento di Sistemi Biologici s.r.l,
  • assumere decisioni strategiche per riorganizzare il Sistema Cosea.

Questo è stato fatto. Ci auguriamo che questo percorso sia l’inizio di una nuova progettualità, metta in sicurezza il Sistema e, soprattutto, eviti aumenti nelle tariffe che auspichiamo, anzi, possano calare. Il punto è approvato all’unanimità.

 

4. MODIFICA CONVENZIONE PER L'UFFICIO UNICO DI SEGRETARIO COMUNALE COMUNI DI CASTIGLIONE DEI PEPOLI E COMUNE DI CASTEL DI CASIO: INTRODUZIONE DEL COMUNE DI CAMUGNANO.

Il sindaco illustra brevemente il contenuto della delibera e della convenzione tra i Comuni in relazione al servizio di Segretario Comunale. Presenta il nuovo Segretario Comunale, dott.ssa Laura Calignano, e le dà il benvenuto. Benvenuto al quale ci uniamo. 
 
5. VARIE ED EVENTUALI
  • Il sindaco informa il Consiglio (che è ampiamente informato!) sui risultati del bando Enea relativo al DTT: la struttura sarà realizzata nel centro Enea di Frascati. Alcune Regioni stanno valutando ricorsi. Si è istituito un TAVOLO con Regione E.R., Città Metropolitana, Unione ed Enea per progettare l’utilizzo dei 25 milioni che la Regione aveva impegnato per il Progetto DTT (ci auguriamo sia un Tavolo più fruttuoso di quello tanto sbandierato sul Turismo il cui prodotto finale vede il nostro Comune nemmeno citato!). Conclude auspicando che, con queste azioni, il Centro del Brasimone “torni a funzionare”.
    Interveniamo. Condividiamo il rammarico per il fatto che non sia stato il progetto presentato dall’Emilia Romagna ad arrivare primo in graduatoria, condividiamo le azioni che vengono effettuate per potenziare la realtà del Centro Enea del Brasimone e quindi del territorio, ma continuare a dire che grazie alle azioni dell’Amministrazione il Centro potrà “tornare a funzionare”, non è corretto. Il Centro del Brasimone non è mai stato nell’oblio a livello nazionale (men che meno internazionale), visto i progetti cui partecipa ed i finanziamenti europei che ottiene.
    Il sindaco e il vicesindaco Aureli ribattono che è un fatto che non si parlava da tempo del Centro del Brasimone e delle problematiche sulla carenza di personale che attraversa. Ribatto io che, se non si parlava da tempo dell’Enea a livello locale, allora ci si deve chiedere il perché. Come mai le Amministrazioni non ne parlavano? Siamo convinti che, se non fosse stato per il Bando dell’Enea, del Centro Brasimone, ora, non se ne starebbe parlando.
  • Chiediamo informazioni a proposito del taglio del bosco che sta avvenendo al Tavianella e dei danni relativi alla strada delle Macchie, che collega il Tavianella alla località Valli. Il sindaco risponde che le ditte che stanno lavorando sistemeranno eventuali danni al termine dei lavori (o se ci sono situazioni più urgenti, anche durante i lavori stessi) oppure l’Amministrazione userà la fideiussione depositata dalle ditte stesse.


  • Il sindaco invita tutti alle celebrazioni del prossimo XXV Aprile.


La seduta ha termine alle ore 22:00 circa


Rita Marchioni

Capogruppo Gruppo Consiliare Castiglione 2000


DTT al Brasimone

17/04/2018 10:12:31

DTT

Siamo tutti estremamente dispiaciuti che non sia stato il progetto presentato dall’Emilia Romagna ad arrivare primo in graduatoria, tutti fortemente delusi perché consapevoli che sarebbe stata un’occasione di grande crescita per il nostro territorio. Non entriamo nel merito del bando, i cui criteri e i relativi punteggi erano noti al momento della stesura del progetto.

Restiamo però meravigliati nel leggere le parole del nostro sindaco a proposito del Centro del Brasimone come di un “centro che da troppi anni era caduto nell’oblio generale a livello nazionale e locale”. Ci permettiamo di ricordare che il Centro del Brasimone non è mai stato nell’oblio a livello nazionale (men che meno internazionale), visto i progetti cui partecipa ed i finanziamenti europei che ottiene. E se era caduto nell’oblio a livello locale, probabilmente, è stato a causa della non conoscenza, da parte delle amministrazioni locali, delle professionalità che vi lavorano e dei numerosi progetti di ricerca che vengono portati avanti.

Ben vengano, comunque, ora e sempre, tutti gli sforzi per favorire le attività del Centro e lo sviluppo del territorio che lo ospita.

 

 Centrale Brasimone 

Consiglio Comunale del 9/02/2018

21/02/2018 18:27:22

FOCUS su Consiglio Comunale del 9/02/2018

ore 21:00


Seduta molto breve, convocata per una modifica al Programma triennale delle Opere Pubbliche (approvato nello scorso Consiglio) per l’inserimento di lavori di riqualificazione del campo sportivo comunale del Capoluogo.


Assenti: Nucci Rina, Vignoli Pamela.


1. APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE DEL 28/12/2017.

Siamo favorevoli.


2. PROGRAMMA TRIENNALE OPERE PUBBLICHE 2018-2020 ED ELENCO ANNUALE 2018 - APPROVAZIONE MODIFICA.

Il sindaco illustra il motivo di questo Consiglio e cioè la presentazione di una richiesta di contributo regionale per “progetti volti alla qualificazione e al miglioramento del patrimonio impiantistico regionale” relativamente a lavori del campo sportivo del capoluogo. La richiesta deve essere corredata del progetto di fattibilità approvato e l’opera deve essere inserita nel programma triennale delle opere pubbliche per il triennio 2018-2020.

 

Naturalmente siamo favorevoli e il punto è approvato all’unanimità.

3. VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO 2018/2020 (ART. 175, COMMA 2, DEL D.LGS. N. 267/2000)

Il sindaco illustra brevemente: oltre alle variazioni legate al punto precedente, ci sono spostamenti di risorse da Area Tecnica ad Anagrafe e altre partite di giro relative a lavori di ripavimentazione strade.

Ci asteniamo.

 

4. ALIENAZIONE RELITTI STRADALI LOC. CÀ DEI CECCHI IN FRAZ. LAGARO - AUTORIZZAZIONE.

Il vicesindaco Aureli spiega l’oggetto della delibera cioè la vendita di un relitto stradale ad un privato che ne ha fatto richiesta. Il punto è approvato all’unanimità.

 

5. VARIE ED EVENTUALI
  • Chiediamo un chiarimento a proposito della DELIBERA DI GIUNTA COMUNALE NR. 11 DEL 27/01/2018 che assegnerà i locali dell’“ex Centro Arcobaleno”, siti in Via Fiera 96 adiacente all’Istituto comprensivo Castiglione-Camugnano-San Benedetto, ad associazioni che perseguono finalità di carattere musicale al fine di istituire corsi di musica popolare per la cittadinanza.
    N
    aturalmente siamo d’accordo ad aprire la scuola al territorio, ma sappiamo che il vicesindaco si era impegnata almeno a restituire l'altro locale a piano terra (locale che attualmente è stato svuotato per l'installazione dei condotti elettrici del pannelli solari e, se questi son dentro, non può ospitare altro). Viste le necessità dell’Istituto (archivio, laboratori aperti al territorio, …), chiediamo quali sono, ad oggi, le decisioni sugli spazi dell’ex Centro Arcobaleno.
    Il sindaco risponde che ufficialmente ha ricevuto richieste per le attività del Doposcuola e per l’archivio scolastico. Per quanto riguarda gli archivi, si faranno (anche quelli comunali) negli ambienti del centro RSA quando si riuscirà ad ottenere i finanziamenti per il completamento dell’opera. Nessuna risposta sulle necessità del Doposcuola né sulla sistemazione del locale dei condotti elettrici.
  • Il sindaco informa il Consiglio che dal 1 aprile ci sarà un nuovo Segretario Comunale (che coprirà i Comuni di Castiglione, Castel di Casio e Camugnano).
  • Il sindaco invita il Consiglio all’inaugurazione dei nuovi locali del Centro Arcobaleno.
  • Aggiorna brevemente sul DTT (nessuna novità sostanziale).


 

 

La seduta ha termine alle ore 21:30


Rita Marchioni

Capogruppo Gruppo Consiliare Castiglione 2000

FOCUS su Consiglio Comunale del 28/12/2017

11/01/2018 16:48:58

FOCUS su Consiglio Comunale del 28/12/2017

ore 21:00


Seduta incentrata sul Bilancio di previsione 2018 – 2020: dopo tre anni e mezzo che governano e ad un anno e mezzo dalla fine del mandato, i nostri amministratori aprono una fase nuova ed iniziano a progettare (anzi, iniziano a pagare consulenti – 30.000 euro a bilancio – che progettino!)

Non una parola sul templio crematorio da parte del sindaco, quindi chiediamo noi ufficialmente di confermare che la loro “idea strategica” sia stata chiusa definitivamente in un cassetto.
 
Manca il collegamento internet (strano!!) quindi la seduta non è stata videoregistrata.


Assenti: Vandelli Paolo, Nucci Margherita, Carboni Germano, Nucci Rina
Prima di iniziare, il sindaco presenta la dott.ssa Pasquini, il Segretario comunale che sarà presente nel nostro Comune fino a che non si troverà un nuovo Segretario, visto che il precedente, dott. Mita, si è trasferito.


1. APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE DEL 14 NOVEMBRE 2017.
La delibera viene approvata a maggioranza con un astenuto (assente la seduta precedente).

 

2. PROGRAMMA TRIENNALE OPERE PUBBLICHE 2018-2020 ED ELENCO ANNUALE 2018 - APPROVAZIONE.

 

Il sindaco illustra il programma delle Opere Pubbliche nel quale è inserita solo l’opera del cinema – teatro del capoluogo: pur non essendo riusciti ad ottenere i finanziamenti del bando, sarà portata a termine con i soldi accantonati in bilancio.


Intervengo: esprimiamo soddisfazione per la conferma dell’inserimento dell’opera del cinema teatro del capoluogo, un’opera per la quale il nostro gruppo consiliare aveva individuato, tra le pieghe del bilancio di previsione 2015, parte dei finanziamenti che sono ora messi nero su bianco nel piano delle opere pubbliche.


Inoltre immaginiamo che non vedere nel programma delle OOPP l’opera del templio crematorio significhi che l’idea di costruire tale opera sia ufficialmente chiusa nel cassetto e non verrà più tirata fuori in questo mandato. Chiediamo conferma ufficiale perché, al momento, di documenti ufficiali sul fatto che il templio crematorio non sarà realizzato non ne abbiamo visti. 
Il sindaco conferma: non si farà.
L’assessore Tarabusi interviene dicendo che tale opera non è mai stata inserita nel piano delle opere pubbliche. Già, ribatto, però proprio voi avevate detto agli uffici di inserirla nel piano delle opere pubbliche, scrivendolo in una delibera! Nessuno ribatte.


La delibera viene approvata all’unanimità.


3. INDIVIDUAZIONE DELLE QUANTITÀ E DELLE QUALITÀ DI AREE EDIFICABILI DA DESTINARSI ALLA RESIDENZA, ALLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE, ECC., DA CEDERE IN PROPRIETÀ O IN DIRITTO DI SUPERFICIE: DETERMINAZIONE PREZZO PER CIASCUN TIPO DI AREA. 

 
La delibera viene approvata a maggioranza. Noi ci asteniamo.

4. APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DELL'ADDIZIONALE COMUNALE ALL'IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE PER L'ANNO DI IMPOSTA 2018

Il sindaco illustra brevemente l’oggetto della delibera, dicendo che Irpef e Imu restano uguali all’anno scorso. Aggiunge inoltre che dal punto 4 al punto 6 sono delibere collegate al bilancio e quindi rimanda al suo intervento al punto 8. Anche noi rinviamo al nostro intervento sul bilancio.

La delibera viene approvata a maggioranza. Noi ci asteniamo.


5. IMPOSTA UNICA COMUNALE (I.U.C.) APPROVAZIONE ALIQUOTE (E DETRAZIONI D'IMPOSTA) IMU PER L'ANNO 2018

Rinviamo al nostro intervento sul bilancio. La delibera viene approvata a maggioranza. Noi ci asteniamo.


6. APPROVAZIONE DELLA NOTA DI AGGIORNAMENTO AL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP), PERIODO 2018/2020 (ART. 170,C. 1, DEL D.LGS N. 267/2000.

 
Facciamo notare che ci sono alcune cose che sono rimaste da “aggiornare” nel DUP (c’è ancora Sistemi Biologici tra le partecipate, risulta che il Servizio Sociale Minori è “attualmente” delegato all’ASL mentre ora la gestione è dell’Istituzione, …). Il sindaco prende nota.

Rinviamo al nostro intervento sul bilancio. La delibera viene approvata a maggioranza. Noi ci asteniamo.


7. APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO 2018/2020 (ART. 151 DEL D.LGS N.267/2000 E ART. 10 D.LGS N. 118/2011) A
 
Il sindaco legge la sua Relazione di accompagnamento al bilancio.
Al termine leggo il nostro intervento (riportato di seguito).
 
Prendiamo atto, dalle parole del sindaco, che inizia una “nuova fase” per questa amministrazione (forse per questo motivo non ci è stata trasmessa la Relazione di accompagnamento del bilancio con il resto della documentazione, ma la sentiamo solo in questo momento!) e che questa nuova fase vede l’inizio di una fase di progettazione: facciamo notare che iniziare a progettare dopo tre anni e mezzo che si governa e ad un anno e mezzo dalla fine del mandato non è proprio il massimo della tempistica e della strategia, ma ne prendiamo atto.


Informiamo il Consiglio, visto che gli amministratori non l’hanno comunicato, che in sede di Commissione Bilancio abbiamo presentato una proposta (in relazione alla situazione dei cimiteri) che però non abbiamo discusso in quella sede, non perché non fosse condivisa dall’amministrazione, anzi, ma perché, come al solito, la Commissione non è un incontro per confrontarsi fra gruppi consiliari sulle possibili scelte di bilancio, ma un incontro “informativo” nel quale il sindaco rende noto ai consiglieri presenti le scelte già effettuate.

Alcune riflessioni.


Per quanto riguarda le tasse, il sindaco sottolinea che IMU, TARI e i servizi a domanda individuale restano uguali allo scorso anno. Ricordiamo che nel nostro Comune l’addizionale Irpef, così come l’Imu, ha aliquote massime dal 2014.
Per quanto riguarda la Tari però il sindaco non ha detto in Commissione (e neanche in Consiglio) che c’è una Nota integrativa al bilancio, pag.24, che evidenzia una criticità in quanto, proprio per le problematiche, da noi già evidenziate, del Sistema COSEA, il Piano Economico Finanziario di Atersir non è ancora stato approvato e La previsione di bilancio 2018 è stata elaborata sulla base del PEF 2017. Le tariffe 2018 sono pertanto previste provvisoriamente invariate rispetto ai dati 2017. Potrebbe pertanto rendersi necessario provvedere all’eventuale adeguamento delle nuove tariffe.
E nemmeno ha informato che, comunque, nel 2019 e 2020 è previsto l’aumento della TARI (da 1.065.863 a 1.081.703).
 
Come è considerata una criticità il fatto che I trasferimenti all’Unione sono stati quantificati in misura invariata rispetto al 2017, a parità di servizi. L’Unione, infatti, non ha ancora effettuato le previsioni del bilancio 2018 quindi gli importi stanziati potrebbero non corrispondere alle somme stanziate dall’Unione.
 
Un’Unione, ribadiamo ancora una volta, che non si è ancora dotata di strumenti per verificare la qualità dei servizi e la loro effettiva efficacia/ efficienza ed economicità.
 
In Bilancio sono poi previsti interventi quali la riqualificazione urbana del centro storico di Baragazza, la realizzazione di un’area verde nel capoluogo, la sistemazione straordinaria di impianti sportivi, un giardino pubblico a Rasora.
 
Interventi senz’altro utili, ma come si fa a definirli “interventi strategici” e “priorità”? Priorità per il nostro territorio è il lavoro!

Il nostro Comune ha un trend di spopolamento preoccupante e, a nostro parere, anche questa volta nel DUP e nel Bilancio non emerge un piano di sviluppo che guidi l’azione amministrativa, non vediamo linee concretizzabili per far sì che si inverta questo trend, non ci sono azioni per progettare un intervento strutturale per le attività lavorative e l’economia del nostro territorio. Si spera, come al solito, in qualcosa di “esterno” che potrebbe capitare nel nostro territorio e smuovere l’economia.

Né sono stanziati fondi per la riapertura del macello, la cui chiusura ha messo in grosse difficoltà le aziende agricole del nostro territorio.


 
Ci sarebbero motivi per votare contro questo bilancio, ma il nostro voto sarà un’astensione: abbiamo infatti visto con soddisfazione nel piano delle Opere Pubbliche (che abbiamo già votato a favore) e nel Bilancio di previsione 2018 confermati i finanziamenti per la conclusione dei lavori del cinema – teatro del capoluogo: quando, in sede di Commissione Bilancio 2015, abbiamo invitato ad utilizzare fondi residui dei progetti finanziati da Autostrade (da noi individuati tra le pieghe del bilancio e non ancora impegnati) e trovarne altri per portare a conclusione i lavori del Cinema – Teatro, abbiamo messo in atto da subito, e concretamente, la collaborazione istituzionale. Ci ha fatto estremamente piacere che l’amministrazione abbia condiviso questa strada. È una struttura importante, che sarà riferimento culturale per il nostro territorio e quelli vicini. Una nostra proposta è stata inserita in bilancio e sono state impegnate le risorse per concretizzarla.
 
Come ci ha fatto piacere constatare che il templio crematorio, la cui costruzione era prevista accanto al cimitero di Lagaro, non verrà costruito. Un’opera che i nostri amministratori avevano definito “strategica”, ma che ora è stata chiusa in un cassetto, cassetto che, con nostra soddisfazione, non si riaprirà.
 


Nessuna replica viene fatta dal sindaco dopo il nostro intervento. La delibera viene approvata a maggioranza. Noi ci asteniamo.

 

8. REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ONORARIA E DELLA CIVICA BENEMERENZA: MODIFICA ART. 6 "CONFERIMENTO". 
Il sindaco illustra la modifica del Regolamento che permette di scegliere la data più adatta per il conferimento di cittadinanze onorarie e civiche benemerenze senza fissarla necessariamente alla data del 10 agosto. Si “dimentica” di dire che tale modifica è stata una nostra proposta.

Lo ricordiamo noi. Siamo favorevoli, naturalmente, visto che abbiamo proposto noi questa modifica, in ben due consigli comunali, anzi, proprio per questo motivo, proponiamo un’integrazione della delibera in questione


Dopo il punto

Visto l’art. 6 del succitato regolamento ….


Inserire:

VISTA la proposta del gruppo di minoranza Castiglione2000 presentata nella seduta di Consiglio comunale del 09/07/2016 (vedi DEL. n. 20160030C) e ribadita nel Consiglio comunale del 31/7/2017 (vedi DEL. n. 20170042C).


Il Segretario comunale chiede se tutti i consiglieri sono d’accordo e la delibera viene approvata all’unanimità con l’integrazione proposta.



9. O.D.G. RELATIVO AI LAVORI PROGRAMMATI DA RFI (RETI FERROVIARIE ITALIANE) SULLA LINEA BOLOGNA-PRATO-FIRENZE(DIRETTISSIMA).
Il sindaco illustra le motivazioni di questo documento: rafforzare il documento base già approvato in Unione. Riconosce che è un po’ “vecchio” in quanto molte cose sono cambiate dopo vari incontri, ma hanno deciso di portarlo in Consiglio comunque.

Intervengo.

  • Segnaliamo un errore: un copia – incolla di troppo! Ci sono due punti, due richieste, ricopiati due volte.
  • Inoltre segnaliamo che il documento cui il sindaco ha fatto più volte riferimento nel suo intervento iniziale (quello approvato dall’Unione dei Comuni) non l’abbiamo ricevuto (anche il capogruppo Bettazzi conferma).
  • Per quanto riguarda poi il contenuto dell’OdG, siamo favorevoli, ma ci chiediamo: qual è il senso di approvare un documento che ormai è “vecchio” in quanto già superato da incontri ed accordi intercorsi tra Regione, Comuni, Comitato Pendolari e RFI?
  • La realtà è che non ci saranno lavori notturni quindi è inutile chiedere che siano moderati. RFI ha chiaramente detto che lavorerà di giorno perché se così non facesse non potrebbe attingere ai finanziamenti europei e non riuscirebbe a rispettare i tempi.
Relativamente alle opere compensative, al di là delle ristrutturazioni delle stazioni, in cui ci fa piacere sia stata aggiunta anche Grizzana non prevista nel primo accordo, RFI ha informato che non sono previsti “investimenti” poiché il budget è sempre quello per eseguire i lavori!
Con questo Odg si rischia di fare la figura di chi non capisce le cose che vengono dette negli incontri. Ecco il perché delle nostre perplessità.


Il sindaco spiega che in effetti è così, ma è il documento che tutti i Consigli Comunali hanno votato o voteranno per dare forza al documento già approvato in Unione.


Ribadiamo che non condividiamo questo modo di procedere: a nostro avviso, se il contesto è cambiato, allora andrebbe cambiato anche il documento. Comunque, se si pensa che questa votazione serva a “dare forza” alle richieste, voteremo a favore.

 

10. VARIE ED EVENTUALI
  • Il sindaco informa su un documento presentato in Unione per sostenere la scelta del Brasimone come sede del progetto DTT. Fa poi una breve cronistoria sulle tempistiche delle varie fasi.
  • Informa su una comunicazione da parte della Responsabile dell’Area Economico – finanziaria riguardante prelevamenti dal fondo di riserva.
La seduta si chiude verso le 22:00 circa con uno scambio di auguri fra i membri del Consiglio.


Rita Marchioni

Capogruppo Gruppo Consiliare Castiglione 2000

 



  

 

 

 

Pungolo 25 - Dicembre 2017

28/12/2017 13:39:17

  


 
 
 

Auguri !!!

22/12/2017 10:43:35